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L’Emergency and Disaster Management Studies –  è attivo dal 2011 e opera per la diffusione dell’Emergency Management in Italia e in Europa.

L’Associazione di Promozione Sociale E.Di.Ma.S. non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione sociale e  di solidarietà sociale – per tanto è definita quale Ente promotore ed attuatore di progetti di studio e di ricerca, socio-economici e formativi nelle seguenti discipline moderne:

  • prevention and emergency management
  • management of complexity;
  • management of resilience.

A tal fine il Centro Studi, si propone come diretto interlocutore di organizzazioni pubbliche e private, di aziende e Autorità istituzionali, interessate allo sviluppo di progetti nei seguenti ambiti multidisciplinari: 

  • Istruzione e formazione: ideazione e progettazione Corsi di formazione e aggiornamento professionale, Master Universitari e di Alta Formazione;
  • Cultura: promozione attraverso  – l’offerta di borse di studio e/o di pubblicazioni gratuite ai discenti particolarmente meritevoli – il trasferimento delle conoscenze e delle competenze tra il mondo della scuola, dell’Università, dell’imprenditoria e di tutta la società civile, sulle attività di Emergency and Disaster Management, di Protezione Civile, di Educazione alla Difesa Civile e di Sviluppo Socio-economico mediante stages, tutoraggi, partecipazione a convegni, workshop, aggiornamenti e approfondimenti professionali;
  • Ambiente: incentivazione della gestione strategica e della pianificazione integrata del territorio (“governo” del territorio), in quanto materie trasversali e di sintesi nelle discipline di base in tutte le macro aree dell’Emergency Management – Proteggere il pianeta e migliorare la vivibilità dell’essere umano – Nel corso degli anni le nazioni di tutto il Mondo hanno sviluppato standard ambientali. Tra le priorità: la tutela delle specie in via di estinzione e degli habitat, utilizzare le risorse naturali in maniera più efficiente, finanziare gli aiuti economici in quanto promotori di innovazione e mercati – Uso efficiente delle risorse – Se vogliamo evitare le crisi dovute alla limitatezza delle risorse naturali abbiamo bisogno di cambiare radicalmente l’economia globale. Oltre alla crescita dei Paesi le Legislazioni e le Istituzioni dovrebbero contribuire a plasmare l’opinione pubblica, finanziare la ricerca e fornire i fondi pubblici necessari per raggiungere questi obiettivi. acqua: Per proteggere con efficacia le risorse idriche e gli ecosistemi comuni da inquinamento, cambiamenti climatici e rifiuti marini, occorre un’azione concertata a livello internazionale. Le politiche in tale senso, dovrebbero poter traguardare almeno a queste tre priorità: 1. fornire a tutti i cittadini l’accesso ad acqua di buona qualità e in quantità sufficiente; 2. assicurare che tutti i corsi d’acqua rispettino determinati standard minimi di pulizia; 3. conservare gli ambienti acquatici vulnerabili. aria: L’aria pulita è sinonimo di un ambiente sano. Le rappresentanze Internazionali si sono impegnate a migliorare la qualità dell’aria: per esempio, hanno fissato una serie di standard e obiettivi ambiziosi e accettabili dal punto di vista dei costi per determinate sostanze inquinanti, fra cui l’anidride solforosa, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle sottili e il piombo. Anche se complessivamente le tendenze in fatto di qualità dell’aria sono incoraggianti, occorre rinnovare gli sforzi compiuti. rifiuti: Se cominciamo col ridurre la quantità di rifiuti prodotti, smaltirli diventerà automaticamente più semplice. E’ necessaria una maggiore prevenzione dei rifiuti, favorendo un uso più efficiente delle risorse, incentivando consumi più sostenibili. Quando non è possibile evitare di produrre rifiuti, si devono recuperare i materiali, preferibilmente riciclandoli. Per questo motivo i Paesi sono chiamati a migliorare i metodi di produzione, supportando le iniziative dei mercati che tendono ad una maggiore domanda di prodotti più ecologici e riciclati con meno imballaggi.
  • Protezione civile: diffusione della conoscenza per la costituzione di un sistema integrato per la gestione delle crisi e emergenze, favorendo una stretta connessione, una fitta rete di relazioni, uno stretto coordinamento ed una interoperabilità tra tutte le funzioni, istituzionali e non, coinvolte nelle attività di previsione, prevenzione, pianificazione, gestione delle crisi e del post-emergenza.
  • Socio economia: promozione di quelle attività connesse alla gestione e allo sviluppo socio-economico che traggono origine da opportunità culturali progredite, rigorose e professionalizzanti che costituiscono le basi per una significativa innovazione etica, anche nei sistemi formativi specialistici in Europa e nel Mondo. La complessità del pensiero e dei sistemi economici contemporanei rappresentano l’inevitabile contesto di riferimento assunto nel connubio tra “nuove libertà”, “nuove tecnologie” e “nuove professioni” declinate nei singoli ambiti disciplinari, tutti ancorati alle nuove dinamiche dell’economia della conoscenza nella dialettica tra globalizzazione e localismo.

Per questi motivi E.Di.Ma.S. pone tra i suoi obiettivi primari, quello di far convergere su questi temi fondamentali, Cittadini e Istituzioni a livello nazionale ed internazionale, per favorire progetti di Ricerca e Sviluppo, nonché qualsiasi attività formativa ed educativa connessa all’Emergency Management, e contribuire fattivamente ad innalzare i parametri di resilienza sistemica.

 Interviste: E.Di.Ma.S. al Convegno organizzato da Assostampa Flegrea             “Vesuvio e Campi Flegrei, rischio ed emergenza” – 14 Novembre 2014 – Pozzuoli (NA)
Giuseppe Coduto: Presidente in carica del Centro Studi  E.Di.Ma.S.

Piero Moscardini: Socio Onorario e Tutor nelle esercitazioni pratiche dei percorsi formativi proposti da E.Di.Ma.S.

 

 

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