Formazione

Negli ultimi 20 anni, a livello mondiale, è nata l’esigenza di formare delle professionalità capaci di interagire nelle attività complesse alle gestioni emergenziali, partendo da quelle di tipo socio-economico fino a quelle comunemente dette di protezione e difesa civile: gli Emergency Manager.

L’attività formativa di queste professionalità per il rilascio della certificazione denominata EMIC, Emergency Manager International Certificate, è oggi svolta, in modo prevalente, dall’I.A.E.M. (International Association of Emergency Managers) e presenta alcune criticità:

  • non considera le molteplici discipline che dovrebbero concorrere alla creazione di una figura professionale davvero multidisciplinare;
  • il modello esportato dagli Stati Uniti sottintende alla finalità e all’approccio di “Paese guida”: uniformando il “concetto” di Emergency Manager americano per diffonderlo a livello globale. Da questo tipico approccio, vengono penalizzate talune peculiarità sociali, organizzative e formative degli altri Paesi, ed a maggior ragione, quelli dell’Unione Europea;
  • il processo di Certificazione formativa IAEM non risulta ancora essere validato da organismi ufficiali internazionali di certificazione.

Un progetto innovativo per la creazione di un Modello Europeo dell’Emergency Management, supportato da una diffusione dei contenuti e delle esperienze, tramite modelli formativi certificati, con l’ausilio di moderne tecnologie e-learning, utilizzando piattaforme informatiche, interamente dedicate, con processi bilingue sicuri e certificati, (in lingua inglese ma anche nella lingua madre di ogni singolo Paese), per non trascurare i criteri fondamentali di una crescita continua e costante, indispensabile per il trasferimento delle conoscenze e delle competenze, tra le esperienze tradizionali e quelle più innovative, tutte legate in una rete professionale, ideata soprattutto per rispondere alle esigenze di un sistema giovane, etico, funzionale, efficace e sicuro.

La Scuola italiana attraverso l’applicazione delle riforme in atto, potrebbe riuscire a svolgere la funzione di volano europeo, attraverso la costruzione di progetti e-learning bi–lingua (italiano/inglese), da dedicare ai ragazzi della scuola dell’obbligo, per una loro prima specializzazione pre-laurea, potendo maturare Crediti Scolastici e Formativi in step annuali, che possano garantire ai più virtuosi e meglio orientati, le migliori condizioni di accesso negli ambiti universitari prescelti. Tale «meccanismo» in linea con i più innovativi processi culturali integrati (formazione multidisciplinare e utilizzo di tecnologie a basso costo), attirerebbe sul nostro Paese, l’attenzione di risorse umane motivate, per la loro qualificazione e specializzazione, provenienti dalle più vaste Aree attenzionate dalla Comunità Europea, a partire da quella del Mediterraneo. 

Dopo un percorso di studi qualificato e soprattutto certificato, il Prevention Manager (Manager o Direttore della Pianificazione) e l’Emergency Manager (Manager o Direttore delle Emergenze), potranno descriversi anche in Europa come “quadri del management” (junior e senior), formati nell’analisi e nella lettura di programmi, nei piani e progetti socioeconomici e territoriali, in materia di crescita e sviluppo sostenibile, di benessere sociale, di difesa e protezione civile, con particolare attenzione alla più corretta valutazione dell’uso e gestione delle risorse (umane, ambientali, territoriali e storico-culturali) per l’incremento della resilienza sistemica. Inoltre i P.M. e gli E.M., disporranno di particolari competenze nella gestione di programmi, piani e progetti di sviluppo socioeconomico, tutela ambientale e della difesa e protezione e difesa civile locale, nella UE e nei Paesi in via di sviluppo.

Loro potranno accedere a funzioni di responsabilità:

  • in aziende pubbliche e private, consorzi di imprese, associazioni imprenditoriali e sociali, studi professionali operanti nei diversi settori produttivi ed, in particolare, nella promozione e nella corretta interpretazione di modelli di crescita e sviluppo e della pianificazione di emergenza;
  • in agenzie pubbliche e private locali, nazionali e internazionali, di protezione civile, promozione ed offerta di servizi e programmi per lo sviluppo generale o nei più specifici settori produttivi e di sistema; • in Enti locali, nazionali e internazionali che svolgono attività di difesa e protezione e difesa civile, supportati dalla sempre più necessaria integrazione delle nozioni tecniche, con quelle proprie dello sviluppo socio-economico, del benessere sociale, della tutela ambientale e della protezione civile;

Inoltre, per i loro originali ed innovativi curriculum, i Prevention Manager e gli Emergency Manager (nelle specificità di Junior e Senior), potranno essere creatori di nuove e specifiche applicazioni nelle attività sinergiche tra il management e lo sviluppo, per le funzioni di  problem-setter, per quelle di problem-solver e nel supporto alla gestione dei compiti di decision system-support, nonché alle sempre più necessarie “reti” tra pubblico e privato.

La loro primaria attività è quella di sapersi confrontare con attività determinate da situazioni di crisi e prevederle nell’ambito delle pianificazioni e progettazioni professionali, per minimizzare gli effetti delle crisi e determinare un concreto incremento della resilienza sistemica integrata nel territorio di riferimento.

E.Di.Ma.S. crede fermamente nel fatto che, un nuovo modo di progettare la pianificazione e la gestione delle emergenze, cominci dallo studio (il sapere) e dalla graduale ma continua contaminazione nel tempo delle competenze (il saper fare).

Invia la tua richiesta ai seguenti indirizzi mail:

cts@edimas.net / rosalbavergine@edimas.net / president@edimas.net

Sintetizza in poche righe, le tue inclinazioni – aspirazioni – necessità di studio e/o di ricerca e magari un breve CV con la necessaria autorizzazione al trattamento dei dati personali (che saranno ovviamente utilizzati esclusivamente all’interno della nostra Associazione – per l’uso e le finalità per i quali sono stati rilasciati) – Il responsabile della banca dati di E.Di.Ma.S. è l’Ing. Matteo Medori.

Sarai ricontattata/o nel breve.

Grazie e … a presto!

 

 

Commenti chiusi