Vantaggi per Soci e Sostenitori

PERSONE FISICHE

Formazione:  al Socio Ordinario di EDiMaS, per tramite Convenzione con l’Ente di Certificazione è garantito uno sconto di oltre € 300, 00 (pari a 6 annualità delle quote sociali). A questo di aggiunge il vantaggio diretto del supporto reciproco che ogni Socio trova quotidianamente nelle attività tecnico-scientifiche connesse al Network professionale dei Prevention Manager e degli Emergency Manager di cui E.Di.Ma.S. è la casa comune. Altre agevolazioni per i Soci, sono previste annualmente, anche nelle attività formative connesse agli aggiornamenti professionali.

Agevolazioni fiscali: le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali in denaro alle Associazioni di Promozione Sociale, possono fruire della detrazione IRPEF nella misura del 19% da calcolare su un importo massimo di € 2065, 83 (duemilasessantacinque euro e ottantatre centesimi)

 

PERSONE GIURIDICHE

Enti pubblici, privati e aziende possono richiedere l’iscrizione a E.Di.Ma.S. come Soci Sostenitori – Alle richieste accettate, E.Di.Ma.S. offre gratuitamente una PRIMA ANALISI per la Pianificazione Integrata Territoriale.

Agevolazioni fiscali: il Socio Sostenitore, attraverso le erogazioni liberali,  ha la garazia del Diritto alla Deducibilità pari al 10%  dell’importo dichiarato, fino ad un massimo di € 70,00 per i versamenti   fino ad un massimo di € 5.000, 00 offerto alle Associazioni.

Vantaggi fiscali per chi sostiene il volontariato:

  • L’Agenzia delle Entrate pubblica una guida dettagliata sulle agevolazioni per tutti coloro che sostengono le Associazioni di Promozione Sociale.
  • L’Agenzia delle Entrate pubblica una nuova guida sulle agevolazioni fiscali previste per imprese e semplici cittadini che sostengono le APS e il no-profit.

Le agevolazioni fiscali consistono nel riconoscimento, in occasione della dichiarazione dei redditi, di una detrazione dall’imposta lorda o di una deduzione dal reddito imponibile. Trattasi di sconti tributari riconosciuti se la donazione rispetta termini e modalità previste dalla legge:

  • erogazioni liberali a favore di enti di rilevanza sociale

oppure

  • destinazione di una quota dell’Irpef (il 5 per mille) a finalità di interesse sociale.

Commenti chiusi